Guinzagli estensibili: pericolosi e diseducativi

Pochi guinzagli possono essere pericolosi e allo stesso tempo diseducativi come i guinzagli estensibili.

Pericolosi perché sono difficili da maneggiare: non è infatti possibile tenerli con due mani, quindi in caso di pericolo o comunque di necessità urgente è praticamente impossibile eseguire una manovra di sicurezza. Questo perché non è possibile accorciare il guinzaglio in velocità avvicinando il cane.

Sono inoltre diseducativi perché il cane percepisce questa costante tensione del guinzaglio che non è per niente positiva né dal punto di vista emozionale né dal punto di vista educativo, appunto. Pensiamo ad esempio se il nostro intento è quello di insegnargli a non tirare.

Insomma, di guinzagli ce ne sono molti e di diverse lunghezze. Al posto di quelli estensibili esistono delle lunghine di varie misure, dai 3-5 m in sù.

Ricordiamoci però che la misura regolamentare per legge è di 1,5 m.
Che se ci pensate è in realtà pochissimo per permettere passeggiate di un certo tipo. Quindi quelle in cui dovrebbe essere possibile permettere al cane un’esplorazione olfattiva soddisfacente.

In questo senso io mi trovo molto bene con i cosiddetti guinzagli da addestramento, che a necessità si possono allungare o accorciare semplicemente spostando il moschettone da un anello all’altro. E consiglio sempre di prenderli del diametro e del peso adatto al cane, soprattutto il moschettone. Troppo spesso mi capita di vedere in giro cani con guinzagli troppo grandi e pesanti per loro.

Tornando a noi, sconsiglio il guinzaglio estensibile perché:
1- è pericoloso;
2- è diseducativo.

Vogliamo escludere la parte diseducativa?
Direi che la componente sicurezza basta e avanza.
In questi anni le ho sentite tutte: dal cane che finisce sotto una bicicletta (e dev’essere stata una gioia anche per il ciclista…), al guinzaglio estensibile che sfugge di mano e finisce in tutta velocità sul muso del cane, fino ad arrivare addirittura al meccanismo che si inceppa e il proprietario non riesce a tirare di fretta il cane a sé e questo finisce con una zampa sotto una macchina.

Quindi il mio consiglio è quello di abbandonare i guinzagli estensibili e acquistare guinzagli fissi, delle diverse lunghezze che ci potrebbero servire.
In realtà, nel momento in cui avete un guinzaglio da addestramento e una lunghina di circa 7 m o poco più direi che potreste essere abbondantemente coperti per tutte le attività quotidiane da fare al guinzaglio.

Ora scusate, ho deciso che dal 4 maggio in poi la mia attività motoria sarà rincorrere la gente munita di guinzagli estensibili e… Zack! Darci un taglio!

Bartolino “Ohi ohi, la Cami fa sul serio! Ci sto!”

 

Camilla Dal Ponte - Educatore Cinofilo Enci / Master Allevatore ENCI

Collaboro con gli allevatori aiutandoli nella quotidiana gestione dei loro allevamenti. Questo mi permette di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e di mettere in pratica ciò che ho precedentemente studiato. In questo Blog documento il mio percorso, sperando che possa tornare utile anche a voi.