Le Cinointerviste: i corgi di Elisabetta

Per la Cinointervista di questo mese ho fatto una bella chiaccherata con Elisabetta Antoniazzi, allevatrice di welsh corgi pembroke, titolare dell’allevamento Double Creek di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone.

Ciao Betty! Come hai conosciuto il Welsh Corgi Pembroke?
L’ iniziale incontro con questa meravigliosa razza è stata ancora ragazzina dalla mia enciclopedia di tutte le razze canine datata 1985 con poche foto che però mi hanno permesso di riconoscerlo quando, per la prima volta, ne vidi uno in carne ed ossa. Dopo diversi anni in seguito a cambio di abitazione avevamo bisogno di un cane che aiutasse il nostro Golden Retriever dell’epoca (Peter) a fare un po’ di guardia o quantomeno di segnalare l’arrivo di estranei. E fu così che arrivo la nostra prima Corgi “Tess” che con i suoi radar giganti (ovvero le orecchie) di cui sono dotati tutti Corgi ha svolto egregiamente il suo compito, insegnando anche a Peter ad abbaiare. Indubbiamente una squadra fantastica ed efficace.

Cosa ti ha fatto innamorare di questa razza?
Sicuramente in primis la versatilità che lo rende adatto a qualsiasi situazione, poi l’entusiasmo e la determinazione . il Corgi infatti ha una naturale inclinazione a compiacere la sua famiglia e a divertirsi con essa qualsiasi sia l’attività richiesta. Può passare ore intere ai vostri piedi (o meglio nel divano) mentre siete in relax o allo stesso modo seguirvi in ogni vostra attività. E’ un cane instancabile ed ha un carattere gioioso, forte e determinato che rispecchiano la natura di cane da conduzione. Vivere con Corgi è estremamente gratificante e divertente allo stesso tempo.

Come dovrebbe essere l’umano ideale di un Corgi e quindi quali sono le necessità di questo cane?
Il compagno umano ideale per un Corgi è quello cha ama trascorrere il tempo con lui. E’ un cane mediamente attivo, adora passeggiare libero in campagna, mare o montagna ed è instancabile. Segue la sua “mandria” umana ovunque con brio ed entusiasmo e gli piace essere conivolto nelle vostre attività. E’ un cane educato, pulito e che lo potete portare con voi ovunque ristoranti , negozi, vacanze etc. Necessita di una buona educazione di base soprattutto se è il vostro primo cane per imparare a gestirlo al meglio e creare una splendida e duratura relazione di stima e rispetto reciproco. Fatto questo entro poco vorrete il secondo Corgi….sono come le ciliege.

Quali sono le patologie a cui è soggetta a questa razza e in generale a cosa bisognerebbe prestare attenzione?
Fortunatamente il corgi è una razza molto robusta e con pochi problemi di salute. Bisogna avere qualche accortezza sul cibo perchè sono molto famelici e tendono ad ingrassare facilmente se la dose di cibo non è commisurata correttamente rispetto all’esercizio fisico quotidiano svolto, o forse se gli snack o le porzioni sono troppi generosi

Oltre a questo ci sono due malattie genetiche importanti quali la Mielopatia Degenerativa (DM) e la malattia di Von Willebrand di tipo 1 (Vwd) rispettivamente una malattia neurologia degenerativa progressiva del midollo osseo e una malattia emorragica. Per queste due malattie esiste il test genetico con analisi del dna ai quali tutti i nostri riproduttori sono sottoposti prima di avere una cucciolata ed accoppiati con cognizione di causa. Oltre a questo è consigliato anche il controllo radiografico della displasia di anche e gomiti e una visita oculistica specializzata per le malattie degli occhi quali CEA, PRA, Cataratta, PPM

Grazie mille Betty per la disponibilità e le preziose informazioni. Per chi fosse interessato, Dove si può trovare?

il sito è www.doublecreek.it

L’account instagram Doublecreek.kennel

La mia pagina fb: Double Creek kennel

Oppure potete contattarmi direttamente al numero 338/4143836 o alla mail.: betty@doublecreek.it

 

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Camilla Dal Ponte - Educatore Cinofilo Enci / Master Allevatore ENCI

Collaboro con gli allevatori aiutandoli nella quotidiana gestione dei loro allevamenti. Questo mi permette di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e di mettere in pratica ciò che ho precedentemente studiato. In questo Blog documento il mio percorso, sperando che possa tornare utile anche a voi.